Game of Thrones studios: alla scoperta dei veri set del Trono di Spade!

Game of Thrones ci ha appassionato per ben 8 anni (e continua a farlo con suoi spin-off!) e ha costruito, a partire dalla saga di George R. R. Martin, un mondo che difficilmente dimenticheremo. 

Un mondo che possiamo ritrovare anche noi, tra location meravigliose sparse in tutta Europa, in Irlanda del Nord e, in modo particolare, a Belfast (qui ci sono gli Studios)!

Così come i fan di Harry Potter visitano quelli di Londra, così tu, se ami la serie, non puoi assolutamente perdere l’occasione di immergerti nei veri set del Trono di Spade! Continua a leggere l’articolo per scoprire dove puoi davvero vedere il draghi dei Targaryen!

Game of Thrones Studio Tour a Belfast: dentro il vero mondo di Westeros

C’è una cosa da sapere prima di entrare a ai Game of Thrones Studios di Belfast: non sono una mostra interattiva sulla serie! 

E no, non lo dico solo perché sono una fan di Game of Thrones. E nemmeno perché sono diventata testimonial degli Studios (codice sconto: AGAPEVIAGGI) , cosa che continuo a trovare pazzesca, pensando a quando guardavo questa serie sul piccolo schermo del mio computer in una mansarda a Milano. 

La cosa interessante è che negli studios Westeros, in un certo senso, è esistita davvero, perchè è qui che hanno girato.

Proprio a Belfast, infatti, per otto anni attori, registi, tecnici e maestranze hanno lavorato realmente per realizzare lo show televisivo che conosciamo e amiamo. E saperlo… beh, fa un certo effetto! 

Ti faccio un esempio: la Sala Grande di Winterfell è esattamente quella in cui hanno girato, non spostata di un centimetro, solo allestita in modo da permetterci visitarla. Era stata costruita in modo talmente complesso che l’hanno lasciata proprio lì: spostarla non valeva proprio la pena. 

E vedere il pavimento “rovinato” dall’uso sul set ti fa dire: sono proprio qui! 

Da fabbrica di lino a Westeros

Questa storia, tra l’altro, è molto più nordirlandese di quanto possa sembrare.

Prima di diventare uno studio cinematografico, infatti Linen Mill era davvero un mulino legato all’industria del lino, una delle attività che hanno segnato profondamente la storia industriale dell’Irlanda del Nord e che hanno reso Belfast una città molto ricca e florida (veniva chiamata Linenopolis) agli inizi del ‘900, insieme ai cantieri navali.

Poi l’industria è cambiata e il sito ha perso la sua funzione originaria. Tuttavia, nel 2011, ha iniziato la sua seconda vita come base produttiva di Game of Thrones.

Un tutt’uno con la città

La serie qui non è semplicemente “girata”: è stata anche un pezzo di industria locale.

Scenografie, costumi, protesi, effetti speciali: visitando gli Studios, inizi a vedere Game of Thrones non soltanto come spettatrice, ma come il risultato del lavoro di una quantità impressionante di persone. Per non parlare di tutte quelle che hanno preso parte alla produzione come comparse! È super frequente, infatti, che una persona della zona conosca almeno qualcuno che ha fatto la comparsa (se non proprio lavorato) sul set del Trono di Spade. 

È davvero bellissimo vedere il grande lavoro dietro le quinte di tantissimi professionisti che hanno reso possibile un mondo che tuttora ci emoziona, ma che ha anche dato una spinta al settore delle produzioni cinematrografiche e televisive in Irlanda del Nord.

Cosa si vede dentro i Game of Thrones Studios

Il percorso è un vero e proprio viaggio attraverso Westeros e ci porta a scoprire alcuni dei luoghi più riconoscibili della serie.

Si entra passando oltre la Barriera: qui ti sembrerà quasi di sentire il freddo e la minaccia! Poi si arriva al Castello Nero, un ambiente di durezza e frontiera, ma don’t worry: si intravede un fuoco davanti a cui scaldarti. 

Poi Grande Inverno, con la sala – proprio QUELLA – di cui ti parlavo prima, dove Jon Snow è proclamato Re del Nord. Qui ti sembrerà ancora di sentire il rumore delle spade sguainate e le voci di acclamazione. Sì, sono una Stark, quindi sono di parte. 

Poi c’è Dragonstone, con la sala del trono di Daenerys; poi l’Approdo del Re, con i suoi colori caldi, mediterranei e suadenti e quella luce così avvolgente, che fa quasi non accorgersi degli inganni che si stanno tramando. E infine… la Sala del Trono, distrutta con Danenerys e Jon Snow, nella loro ultima scena insieme.

Luoghi che nella realtà sappiamo non esistere, ma qui possiamo vederli fisicamente… e sì, ne vale davvero la pena!

Tuttavia, secondo il mio parere, fermarsi ai set è quasi un peccato…

La parte più bella? Vedere tutto quello che normalmente non vediamo

Ma una delle cose che amo di più degli Studios è il dietro le quinte.

Ci sono oltre 150 costumi, insieme a oggetti di scena, armi, gioielli, bozzetti e materiali utilizzati durante la produzione. Ci sono Longclaw, Oathkeeper, la Catspaw Dagger, le uova di drago e una quantità abbastanza “indecente” di dettagli che in televisione probabilmente non abbiamo nemmeno notato.

E poi puoi scoprire il lavoro dietro alle protesi, al trucco, agli effetti speciali, alla costruzione delle scenografie e ai draghi che no, non erano stati realmente allevati in Irlanda del Nord (anche se ci sarebbe tanto piaciuto)! 

Il Night King, per esempio, richiedeva più di quattro ore di trucco e applicazione delle protesi. E lungo il percorso puoi vedere come creature, battaglie ed effetti visivi siano passati da disegni e materiali molto concreti a quello che abbiamo poi visto sullo schermo.

È proprio qui che, secondo me, la visita diventa interessante anche per chi ama il cinema e le serie TV in generale. Improvvisamente smetti di vedere soltanto Westeros: vedi le persone che l’hanno resa possibile. 

Non solo guardare: puoi anche sbizzarrirti un po’! 

Ovviamente non è tutto contemplazione dell’artigianato cinematografico con la mano sotto il mento, e… per fortuna!

Ci sono anche diverse esperienze interattive: green screen, attività digitali e persino la possibilità di provare il Dragon Ride, che ti piazza sul dorso di un drago grazie agli effetti visivi.

L’attività interattiva che mi è piaciuta di più, però, è stata il tiro con l’arco: non ne beccavo mezzo e, insieme all’arco, mi sono pure tirata i capelli! Tuttavia, è stato divertissimo proprio per questo e… per essermi sentita un po’ una Stark (un po’ più impacciata forse)!

E che ne dici di portarti a casa un pezzetto di Westeros?

Ovviamente, da buoni fan, possiamo non portarci a casa un souvenir direttamente proveniente da questo mondo?

A fine percorso, infatti, ci si potrà sbizzarrire nel negozio di souvenir dedicato. 

Ed è figo anche perchè, a differenza di un universo come Harry Potter, i cui gadget si trovano molto più facilmente, quelli di GOT (originali e fatti bene) sono molto meno diffusi. Qui, invece, ce ne sono tantissimi!

Come organizzare la tua visita agli studios?

Passiamo ora alla parte più pratica. Innazitutto, devi procurarti i biglietti e puoi farlo online sul sito degli Studios

Ma aspetta: se usi il mio codice AGAPEVIAGGI hai anche uno sconto del 10% sul biglietto standard, ma puoi aggiungere il trasporto da Belfast senza problemi! 

Tra le varie tipologia di ticket, anche se costa di più, io ti consiglio di aggiungere il bus da Belfast perchè ti permette di arrivare agli Studios senza sbatti.

Sei a Dublino e non a Belfast? No problem! Puoi prenotare il bus anche da Dublino.

Quanto tempo serve per visitare gli Studios di Game of Thrones?

Il sito ufficiale indica una durata media di circa 2-3 ore, ma vi dico già che se siete fan e vi mettete a leggere, fotografare e osservare ogni dettaglio potreste tranquillamente restare più a lungo.

Il percorso è self-guided, quindi non si deve per forza seguire il ritmo di un gruppo: ci si potrà fermare quanto e dove si vuole. Se si vuole, però, è disponibile un’audioguida, anche in italiano.

Come arrivare ai Game of Thrones Studios da Belfast

Come si poteva intuire, gli Studios non sono a Belfast città.

Si trovano a Banbridge, circa 30-35 minuti da Belfast. Il bus di cui parlavo in precedenza parte dal Visit Belfast Welcome Centre (ovvero l’ufficio turistico), in pienissimo centro; se si arriva in auto, il parcheggio gratuito è al The Boulevard di Banbridge e da lì si prosegue con la navetta dedicata agli Studios. 

Gli Studios sono attualmente aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 16; consiglio, però, di controllare comunque orari e disponibilità sul sito ufficiale prima della visita, parola di travel designer. 

Vale la pena visitare i Game of Thrones Studios?

Se amate Game of Thrones, per me la risposta è abbastanza prevedibile: sì, molto.

Ma la motivazione non è così scontata: lo consiglio, infatti,  non soltanto per stare davanti a Winterfell o vedere da vicino il Trono di Spade, ma per uscire da lì avendo capito qualcosa in più su come si costruisce un mondo che prima esisteva soltanto sulla carta.

Ci sono sarte, scenografi, illustratori, truccatori, artigiani, tecnici degli effetti speciali, costumisti, falegnami e centinaia di persone dietro ogni cosa che sullo schermo abbiamo semplicemente accettato come “Westeros”. Ed è anche per questo che, secondo me, gli Studios hanno particolarmente senso proprio qui.

Perché Game of Thrones e l’Irlanda del Nord hanno finito per intrecciarsi in un modo molto più profondo del semplice “questa scena è stata girata qui”: ci sono, infatti, paesaggi, castelli e coste dell’Irlanda del Nord, ma anche competenze, lavoro e persone.

E visitare gli Studios ti porta proprio in quel punto in cui luoghi dello schermo e luoghi della realtà uniscono le loro storie. 

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