Cosa vedere a Camden town? Un pomeriggio nel quartiere punk di Londra

Camden è uno di quei luoghi di cui hai già un immaginario, anche prima di averlo visitato. L’aura epica di “mecca del punk” che si è creata negli anni parla per lui e richiama subito i concerti dei Sex Pistols, dei Clash… e quel senso di ribellione e trasgressione che animava il movimento punk. 

Non ti dirò che Camden Town (Camden è l’intero borough) ad oggi è rimasta come 30 (o più) anni fa e con lo stesso spirito davvero ribelle: ora è un quartiere turistico molto conosciuto, motivo per cui non cercherò nemmeno di spacciartelo per una Londra segreta e underground.

Nonostante ciò, è un luogo che merita ancora una visita e, soprattutto, vale la pena di goderselo con lentezza, soprattutto in un pomeriggio di primavera-estate. 

Per me, inoltre, c’è un ulteriore motivo per cui Camden va assolutamente visitata: se sei fan di Amy Winehouse non puoi perderti il quartiere in cui ha vissuto, lavorato e a cui è stata sempre legata. 

E allora partiamo e scopriamo insieme cosa vedere a Camden Town, ma prima… un po’ di storia! 

Da scalo fluviale a mecca del punk

camden town cosa visitare

Per capire come Camden Town sia diventata la casa del punk londinese, bisogna partire da un paradosso: il declino industriale del quartiere ne ha fatto la fortuna creativa.

Verso la metà del Novecento, il passaggio dal trasporto su canali e ferrovia ai mezzi più moderni aveva lasciato Camden piena di magazzini abbandonati, stalle per cavalli dismesse, officine ferroviarie svuotate. Spazi enormi, a prezzi ridicolmente bassi, in una città sempre più cara. Artisti, studenti e musicisti li trovarono prima di chiunque altro, e quello che sembrava un quartiere in declino, diventò un laboratorio naturale per tutto ciò che non trovava spazio altrove.

Il debutto britanico dei Ramones

Il momento in cui questa energia prese una forma precisa è abbastanza documentato: il 4 luglio 1976, alla Roundhouse, un ex deposito ferroviario circolare che era già diventato un punto di riferimento per i concerti alternativi. Quella sera i Ramones fecero il loro debutto britannico. Brani brevissimi, velocissimi, un’energia che non assomigliava a niente di quello che si sentiva in giro. In platea c’erano, tra gli altri, futuri membri dei Clash e dei Sex Pistols, che quella sera capirono qualcosa di fondamentale su quello che la musica poteva fare.

Da lì in poi Camden Town divenne un indirizzo. Al Dingwalls, locale vicino al canale, suonarono i Ramones, gli Stranglers, i Blondie al loro debutto britannico e, nel 1976, fuori dall’ingresso scoppiò una rissa leggendaria tra i membri degli Stranglers e quelli dei Clash e dei Sex Pistols, finita su tutti i giornali. Al Music Machine, oggi KOKO, i Clash tennero nel 1978 una residenza di quattro giorni, scegliendo deliberatamente Camden rispetto ai palchi più prestigiosi del West End. All’Electric Ballroom, nello stesso anno, Sid Vicious tenne il suo ultimo concerto britannico.

La “tana” dei Clash

I Clash in particolare sono la band più legata all’identità di Camden. Provavano in un deposito ferroviario in disuso nelle Camden Stables, quelle stesse stalle per cavalli che erano rimaste vuote dopo la fine del trasporto animale. È lì che scrissero White Riot e London’s Burning, influenzati dal degrado urbano che avevano sotto gli occhi ogni giorno. E ,su una rampa per cavalli all’interno dei mercati, scattarono la foto per la copertina del loro primo album, rendendo quegli spazi un simbolo visivo del punk in tutto il mondo.

Il Camden Lock Market

A completare il quadro, il Camden Lock Market, nato nel 1974, aveva già creato un ecosistema di moda alternativa, dischi e atteggiamento che forniva al movimento non solo un palcoscenico musicale, ma una vera “casa”, un posto dove la musica si fondeva con lo stile di vita e con l’identità visiva di tutta una sottocultura.

Non era solo un quartiere dove suonavano le band. Era il posto dove il punk esisteva anche quando non c’era nessun concerto.

E ora iniziamo davvero la nostra passeggiata! 

Cosa vedere a Camden Town in un pomeriggio

Regent’s canal

Regent’s canal

Uno dei modi più belli per arrivare in zona è farlo dal Regent’s canal. 

Camden Market

camden market

Questo mercato è un po’ il cuore di Camden Town e una visita è obbligatoria. Se ti aspetti l’atmosfera alternativa di cui parlavamo prima… beh, purtroppo devo deluderti perché oggi il mercato è molto turistico. Tuttavia, una passeggiata tra le tante bancarelle di street food, i negozi carini e qualche vintage shop in cui si trovano anche occasioni interessanti (io ho trovato un giubbino della Levi’s della mia misura che cercavo da tempo!) ci sta sempre! 

Se puoi, evita il sabato e la domenica però perchè c’è davvero tantissima gente e rischi di non goderti assolutamente la visita.

Il mercato è diviso in tre zone: Lock, Hawley Wharf and Stables.

Proprio in quest’ultima zona si trova anche la statua di Amy Winehouse, a grandezza naturale, in piedi, con la sua posa inconfondibile, il ciuffo alto, le mani sui fianchi. Proprio qui, nel quartiere che ha vissuto e di cui ha fatto parte. 

Dal lato del fiume, invece, c’è il famoso Dingwalls dove tuttora trovate concerti e serate di stand up comedy

Camden Town Bookshop

Proprio di fronte all’entrata per le Stables, c’è questa libreria carinissima tutta blu con elementi arancioni

Piccolina, indipendente e con una bella selezione di libri su vari argomenti.

Ha anche la sezione libri al buio

Se non avete troppa familiarità con l’inglese non importa: un giro in libreria è sempre bellissimo e fa sentire a casa!

Street art in ogni angolo!

graffiti a camden

Ora cammina per Camden Town e goditi la sua street art

I punti più interessanti li trovi, tra i vari, in: Harmood Street, Buck Street, Castlehaven Road, Hawley Street e Hawley Mews, Kentish Town Road (incrocio Buck Street) e in Ivor Street svetta il famoso murales dei Simpson.

Non prenderli come tappe da visitare a tutti costi, ma cammina, gironzola e vedili sbucare: saranno una bellissima sorpresa.

Ovviamente non possiamo dimenticare il famoso Camden Lock! Fare una foto qui è imprescindibile, lo so. 

Se, invece, vuoi vedere quelli dedicati a Amy Winehouse a colpo sicuro, ti metto qui gli indirizzi:

  • Il più famoso, molto grande e realistico, si trova al n.2 di Castlehaven Road (vicinissimo al Camden Lock);
  • L’altro murales, che tra i due preferisco, è in Hawley Street; più piccolino e meno realistico, ma mi piace di più! 

Una pinta all’Hawley Arms

Il pub in cui lavorò brevemente Amy Winehouse prima del successo e che lei stessa amava frequentare. Questo posto da sempre ama la musica, come testimoniano le foto di star appese alle pareti e le playlist. 

Una pinta al bancone o al tavolo, mescolandosi a local e turisti che sono lì è la sosta perfetta durante un giro a Camden Town!

Tramonto a Primerose Hill 

primrose hill

Cammina un po’ in direzione Chalk Farm fino a raggiungere la collina di Primerose. Se è una bella giornata d’estate, puoi portarti qualche snack per fare aperitivo guardando la skyline di Londra, insieme a molti londinesi. 

E se vuoi vivere un momento da vero local… 

…non puoi non trascorrere il tempo in qualche posto tipico! Una volta tramontato il sole, se hai voglia di una serata con musica live o stand-up comedy, Camden è “il posto”! Guarda la programmazione di locali come il The Dublin Castle, il Dingwall o il Rounhouse, storiche location dove si sono esibite grandi band e dove puoi ancora vivere la storia della musica punk e non solo!

Nonostante i tanti cambiamenti, Camden Town è ancora un quartiere vivo e che si merita un pomeriggio di scoperta, lasciandosi affascinare in primis dall’atmosfera che si respira e che ricorda i tempi vivi del punk.

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